“La massima espressione dell’uomo squadra” “Pitagora in scarpe da calcio” …. Giocatore con una velocità spaventosa unita ad una visione del campo in cui era capace di entrare ed uscire con dei cambi di direzione e delle velocità che non erano sostenibili calcisticamente. Cruijff ha portato innovazione sul piano tattico sfruttando testa e gambe …. “prendeva la palla, ti faceva una finta e poi scattava. Poi, durante lo scatto, scattava di nuovo. Ditemi: come potevi marcarlo uno così?”

”Ero un giocatore di talento ma non capivo nulla di calcio. Poi è arrivato lui… Ci ha aperto un mondo affascinante, un film che abbiamo interiorizzato. L’ho paragonato al professore di una materia che ti piace, un maestro di cui non vedi l’ora che faccia lezione. Era un tipo che ti diceva tutto il contrario di quello che avevi sentito per tutta la vita: ti dicevano che perdevi perché non correvi ma un giorno arriva lui e ti spiega che perdi perché corri troppo.” (Josep Guardiola)

“Un giocatore fantastico, con una visione del campo impressionante. Era più veloce degli altri, sia fisicamente che mentalmente … la perfezione. Accelerava da uno a cento e poi frenava …. Impressionante” (Diego Armando Maradona)

“Non solo ammiro Johan, è stato il mio idolo. Per me è stato semplicemente il più forte giocatore che abbia mai visto in vita mia: era il più completo, il più carismatico di tutti. Non potevi non innamorarti di lui.” (Michel Platini)

“Non è un attaccante, ma fa tanti gol. Non è un difensore, ma non perde mai un contrasto. Non è un regista, ma gioca ogni pallone nell’interesse del compagno…”. (Alfredo Di Stefano)

Verso la metà del secondo tempo, il gioco fu interrotto per un fallo senza importanza e Johan si mise a protestare. Siccome l’arbitro non smetteva di dargli spiegazioni, andai a dirgli che, se voleva, poteva lasciargli anche il fischietto. Ne approfittai per suggerire a Cruyff di tenere per sé quel pallone e di darcene un altro, visto che in quella partita avevamo qualche diritto anche noi. Mi guardò con una certa aria misericordevole e chiese come mi chiamavo. «Jorge Valdano» gli risposi. «E quanti anni hai?» continuò. E io, obbediente: «Ventuno». Fece una faccia che significava: chissà dove andremo a finire con questi giovani d’oggi, e dall’alto dei suoi gloriosi trent’anni mi mollò uno schiaffo dialettico: «Ragazzino, a ventun anni a Cruijff si dà del lei». (Jorge Valdano)

“Difficile dire chi ha inventato gli olandesi. Ma sull’uomo che ha cambiato la storia del calcio, guardando al passato e al futuro, prima indietro e poi avanti, come in una ricezione a trequarti campo, be’, lì signori abbiamo meno dubbi ….. Johan Cruijff ha fatto la rivoluzione due volte, con i piedi e con la testa” (Federico Buffa)

 

Oggi avrebbe compiuto 72 anni colui che ha rivoluzionato il calcio … il “profeta” del gol!!!

Johan Cruijff