Bella, ma non per tutti.
Emozionante, con un fascino d’acqua antico, che la riporta sempre a Trieste a quel golfo azzurro e ventoso. La Barcolana qua nasce e qua vive ogni anno.
Come una barca spinta e non domata dal vento, ricorda sempre da dove si parte e dove si arriva. 50 anni. Bella, si diceva, ma non per tutti: perché questa gara che coinvolge migliaia di vele, è solamente per le barche sopra i 60 piedi (primi 10 classificati) o l’emozione dei 2689 equipaggi (n.2689 attribuito di diritto all’Amerigo Vespucci) che hanno partecipato? … è una regata o una festa della vela? una grande celebrazione del MARE: emozione, sentimenti, incontri: tanta gente che attraversa onde, spruzzi e immensità, e dove quasi nessuno sa chi ha vinto, o chi lo ha fatto gli anni precedenti.
Tutti sanno, però, che lei, la Barcolana, non tradisce mai e che la seconda domenica del mese di ottobre dell’anno dopo ci sarà di nuovo. Ancora si vedranno barche bianche solcare il mare. Occhiali di sole che riflettono la gara; vittorie e sconfitte. Questa volta a entrare nella storia della regata è stata Spirit of Portopiccolo che, per la seconda volta consecutiva ha vinto con la sua città, Trieste, a guardare: con poco meno di un’ora effettua le 13,5 miglia del percorso di regata, mentre ultimi ma felici l’imbarcazione Arcana. Arcano come il mistero qua svelato: non c’è sconfitta per chi solca il mare. Vele garriscono al vento. Che alla Barcolana non cesserà mai di spirare.
BUON VENTO A TUTTI





















